Ancienne usine à gaz Sarcelles


Ecco un’altra cosina interessante. E’ emozionante per me vedere dove Canseliet ha fatto la trasmutazione nel 1922.

Eccole quì le famose officine a gas si Sarcelles.

Tonneau Rouge

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9 pensieri su “Ancienne usine à gaz Sarcelles

  1. Un luogo modesto, testimone di un miracolo. D’altra parte Cristo nacque in una stalla, su un giaciglio di fieno (secondo alcuni) oppure in una grotta dove luce non era mai stata (secondo altri). La stessa Materia appare vile ed inutile, eppure cela un segreto di indicibile valore. Nulla è come sembra…

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  2. CONCLUSIONE DELLA CERCA

    La materia prima è il QUARZO AURIFERO che ha proprietà piezoelettriche e piroelettriche,
    che se scaldato in un acqua produce correnti bipolari (il leone rosso e quello verde?),
    che è presente in natura in associazione con l’oro in forma di geodi vuoti come le galle delle quercie.
    Spaccati questi geodi assomigliano al vello di un montone della tauride
    Il quarzo è simboleggiato da San Cristoforo san CRISOforo crisos=oro.
    In un mercato medioevale forse veniva venduto come pietra focaia.
    Il suo nome assomiglia al nome con cui gli antichi chiamavano la chene (quercia) dice fulcanelli.
    Se gli antichi erano i romani allora la chiamavano QUERCUM.
    Non è costoso (almeno sotto forma di calcite).
    Microcristalli di calcite (300 per millimetro cubico)sono i motori piezoelettrici delle ghiandole endocrine.
    http://www.next-up.org/pdf/StudyBioelectromagneticsCalcitePinealGlandHumainBrainDrGrahameBlackwel.pdf.
    E’ utilizzato negli esperimenti di fusione fredda di utima generazione
    non come contenitore ma come attivatore di correnti deboli al posto degli anodi-catodi di palladio.
    ed era presente nelle sabbie norvegesi usate da reich per creare i bioni sapa.

    In quanto all’atanor non è molto costoso:un po di lastre di piombo per difendersi da eventuali neutroni
    problema condiviso dai ricercatori della fusione fredda,
    uno spesso vaso di vetro a chiusura ermetica ma molto spesso per resistere alla pressione.
    Forse le vetrerie di burano sono in grado di farlo non so a che prezzo,
    nove mesi di riscaldamento continuo(credo)
    ma forse manca qualcosa:una seconda materia minerale(non costosa)su cui agire.

    Immagino poi che stare a contatto con il re bambino che nasce
    trasmuti anche il soffiatore e che una grande pace gli inondi il cuore
    sapendo con certezza che il BENE è sceso sulla terra e la riscalda.
    In confronto a questo l’oro volgare è sterco

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  3. Caro Carlo,

    innanzitutto ben approdato su questo Blog. Il tuo post è interessante per molti versi, ed i riferimenti etimologici o cabalistici che porti lo sono altrettanto. Certo, è strano come premesse tutto sommato comuni portino a conclusioni affatto differenti: tuttavia la tua ‘proposta’ di Materia Prima soddisfa alcuni criteri, quali quello di ‘portare l’oro’, o il suo nome latino, ad esempio. Tuttavia sono un po’ scioccato dal titolo del post, CONCLUSIONE DELLA CERCA, e per due ragioni: la prima, se così fosse, sarei parecchio più discreto, la seconda è che in realtà trovo la calcite (che poi ha la stessa formula chimica del calcare) più affine ad altro ‘ingrediente’ (mi si passi il termine) della Grande Opera. Mentre alcune proprietà fisiche evidenti della calcite o del quarzo aurifero mal si adattano alle descrizioni di Fulcanelli, visto che il tuo bel minerale è bianco o anche colorato mentre quello di Fulcanelli è scuro… ma naturalmente non ho certezze, essendo anch’io uno dei Viandanti nel Bosco, e nel Bosco ci sono mille sentieri intricati che spesso si intersecano fra loro.
    Ti sono comunque molto grato del post, e mi (ti) chiedo: come mai l’hai messo in risposta alle Officine di Sarcelles?

    Un caro saluto

    Chemyst

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    • Caro Noldor.ho intotolato il post CONCLUSIONE DELLA CERCA un pò per umorismo ,un pò per megalomania, un pò perchè mi ero stancato
      di scrivere post sibillini incomprensibili con linguaggio medievale ma sopratutto perchè penso che il mio potrebbe essere un buon spunto sperimentale
      e quindi l’inizio di una fase operativa.E’ chiaro che non sono certo di nulla.Non sono nè un fisico nè un geologo nè un alchimista.Mi ha stupito l’altro giorno scoprire che studi clinici
      hanno accertato l’esistenza di microcristalli di calcite piroelettrica all’interno delle ghiandole.La mia deduzione collimante con le mie idee è che dunque
      le ghiandole endocrine sono veri atanor(hai letto il pdf?).Cosa paventi quando dici “sarei parecchio più discreto”?.Se pensi che non sia giusto condividere delle congetture
      forse risibili ti prego di cancellare il post e scrivimi in privato.Riguardo al colore del quarzo:esiste anche il quarzo scuro che mi diceva un geologo rumeno
      che lavora in miniere aurifere in romania è proprio quello associato con l’oro.Poi c’è un altro riferimento di fulcanelli sul quarzo nero che se vuoi ti spiego.
      Sarcelles:quale posto migliore per esprimere le mie fantasticherie.
      Infine una speranza:è venuto il tempo che
      il BENE scenda sulla terra e la riscaldi.Non ti pare?

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  4. …il fatto è che il Bene (se ho capito cosa intendi) scende incessantemente sulla Terra, ma noi poveri ciechi difficilmente lo vediamo… Ma il riferimento di Fulcanelli mi incuriosisce. Postalo pure qui.

    C.

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    • Ciao Chemyst
      Ma la mia confutazione della tua obbiezione sul colore ti ha convinto?.
      Ne hai altre?.Te lo chiedo umilmente perche’ io veramente non credo di avere la tua cultura alchemica
      e mi sembra un po avventatato formulare una teoria su pochi indizi.
      Delle ghiandole atanor cosa ne pensi?non ti stupisce questa correlazione con l’atanor?
      Certo il bene scende sempre sulla terra ma come?e cos’è il bene?
      Il bene per me è ciò che va contro l’entropia e verso una più alta organizzazione
      della materia secondo un processo sintropico che porta alla coscienza divina.
      Come?Attraverso un mediatore universale che è il nostro mercurio nato da una sola pietra.
      lo stesso che in primavera prodotto dai cristalli del terreno scaldati dal sole, crea la linfa,
      che è al suo massimo in estate sotto la vampa e che si ritira in autunno.
      Copiando la natura anche il regime del fuoco deve cambiare durante l’anno.
      L’uomo si nutre di vegetali e raffina il loro mercurio per mezzo dei suoi atanor interni
      fino alla produzione del seme….e come remota possibilità fino alla produzione della coscienza.
      Dice fulcanelli che se noi conoscessimo la materia con cui venivano fatti gli occhi dei gatti sui vasi canopi egizi
      conosceremmo la materia prima.Azzardo:quarzo nero.
      ripeto:le mie sono solo congetture su materiale ben reperibile.
      Le ho solo collegate.
      Infine manca qualcosa altrimenti gli orologi d’acciaio in quarzo sarebbero già diventati oro
      e la fusione fredda avrebbe già prodotto la pietra e non solo semplici trasmutazioni degli elettrodi.
      questa parte mancante è palese ma difficile da vedere come i profili umani sul famoso vaso.

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  5. Caro Carlo,
    tendo ad essere d’accordo con Isaac Asimov quando dice che un sistema non puo’ comprendere se stesso, quindi immagino che tu sia nel giusto nel paragonarci a degli athanor, ma non posso esserne in alcun modo certo. Meglio cercare di comprendere cose più semplici come i minerali. Comunque andrò a rileggermi Fulcanelli alla ricerca degli occhi del gatto. Possibili alternative (ma di più non posso dire, anche perchè non ho ancora … verificato) le trovi, cercando molto attentamente, sia su un’immagine della mia homepage sia su un’immagine della home page di tonneau rouge (http://tonneau.wordpress.com).
    Io continuerei ad interrgarmi su ‘che cos’è il bene’, perchè mi pare tu sia sulla buona strada.
    C.

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  6. Caro Chemyst
    Ti ammiro per la tua cultura però sii più generoso:l’avarizia alchemica è un peccato.
    Osa condividere.Brilliamo per poco.Siamo polvere.
    Di che hai paura? Che ti abducano gli alieni per aver divulgato il segreto dei segreti?
    O ti piace tanto questo angolo di labirinto in cui ci troviamo e lo vuoi arredare?
    Ero a Chartres anni fa.A mezzogiorno sono entrato nella cattedrale.
    Sono andato direttamente al centro del labirinto.Improvvisamente l’organo ha suonato una musica spaventosa.
    Alla fine risuonò un accordo indescrivibile.Copriva tutte le ottave dell’udibile e del inaudibile.
    Era Dio messo in musica.
    Non ti accontentare di poco e non ti avvelenare con l’antimonio.
    Quanto a me mi sembra di essere stato generoso
    senza tuttavia travalicare la decenza alchemica(umorismo)
    Vale

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    • Caro ricordatestesso,

      dalle tue raccomandazioni mi pare che non debba svelarti alcunchè! 🙂 Ma le Vie, ripeto, sono tante, e forse anche quella del quarzo nero è lecita. Il Drago Nero Squamoso però mi ricorda altro, ed è uno dei misti imperfetti di cui parla Lucarelli. Ma misti di chè?

      Chemyst

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