L’Alchimia svelata dal Mito

cari Cercatori,

è sempre una gioia vedere uscire un nuovo libro di Alchimia, e tale gioia si moltiplica se si ha la sensazione che sarà comunque una bella avventura leggerlo, poiché si conosce l’Autore.

Tanto più opportuna, questa pubblicazione, in quanto tratta di miti, tanto spesso veicolo di nozioni alchemiche mediante l’immediatezza dell’impatto visivo, se rappresentati in opere d’arte, o semplicemente mediante la loro funzione di parabola: due modi ‘indiretti’ di
trasmettere, di assolvere una funzione di insegnamento.

gratianusAffascinante pensare a quanto indietro nel tempo debba risalire quest’impulso, dato il mezzo – il mito – prescelto: altri tempi, altra visione del mondo.

Eppure, l’Alchimia, con il suo modello immutabile della realtà, sfidando i secoli, giunge fino a noi. Anche attraverso il mito.

In passato, molti buoni autori di Alchimia si sono affidati ad esso: mi sovvengono immediatamente Michael Maier, con il suo Arcana Arcanissima, nonché con l’Atalanta Fugiens, e Dom Pernethy con il suo Dictionnaire mitho – hermetique (ripreso dallo stesso Maier)… e tuttavia molti altri, di volta in volta, hanno usato immagini mitologiche per descrivere operazioni di Laboratorio, trovando una perfetta aderenza fra fatti e personaggi del mito e dell’operazione che andavano descrivendo: fra questi, ad esempio, Eugene Canseliet.

Oggi Gratianus, da Maestro caritatevole, ci fornisce un testo che vuol essere uno strumento di lavoro per l’etudiant, una chiave che possa aiutarlo nell’interpretare gli insegnamenti del mito insegnandogli un metodo.

Chi potesse, può andare alla presentazione del libro che si terrà, a cura dell’Autore, a Milano mercoledì 15 ottobre alle ore 18.00 in via Ettore Ponti 49.

Buona lettura!

Chemyst

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