Un Nuovo Anno…

Cari Compagni di Cerca,

in questi ultimi giorni dell’anno voglio comunque far arrivare a tutti voi i miei auguri per un Sereno Natale ed un nuovo inizio d’Anno. Già si vedono i progressi del cammino del Sole (le giornate già si allungano, più presto del solito, mi pare) e speriamo che la Luce prevalga sulle Tenebre

Come pensiero di riflessione mi piace tornare sulla Vergine Madre di Dio e, come tutte le creature, di  Lui figlia. E’ una sorta di Mistero e di Miracolo, spesso cantato dai musici accorti del passato.

Ricordate l‘Arcivescovo di Sens? Ne parlammo, tempo fa… Per non ripetersi, eccovi un altro brano dell’antichità:

E’ in realtà, come nell’uso dei secoli XIII-XIV, un mottetto politestuale le cui parole,  per quanto mi sia ostinato, non ho ancora trovato: perlomeno so darvi in titolo completo che è Virgo Maria, patrem parit/O stella/Flos genuit/Virgo Maria, flos.

Ogni titolo corrisponde all’incipit di una corrispondente linea melodica, quindi il mottetto è a quattro voci, pari, come potete desumere dall’ascolto. Ascolto gioioso, mi pare…

Buon Anno a tutti

Chemyst

Buon Natale

Gli Alchimisti lo sanno.

Il tempo è ciclico, e così ogni anno, in questi giorni, fra la festa della Santa della Luce (S. Lucia) e quella canonica del Natale, si rinnova il miracolo della Natività di 2009 (circa) anni fa. Vista così, questa Festa assume un senso diverso, più profondo, ed è più chiaro anche il legame con il Solstizio d’Inverno, con la ripresa del cammino del Sole, e con il progresso della Luce sulle Tenebre. Il Sol Invictus caro ai Romani, le celebrazioni Druidiche, tutto è stato ‘convertito’ (ma in qualche modo anche preservato) dalla Liturgia Cristiana: nelle Scritture sacre abbondano i testi che inneggiano al miracolo della Nascita di Gesù, con un parto straordinario da una Vergine Immacolata, madre sorella e figlia del Cristo stesso, ricordate il testo di Pierre de Corbeil? Ed in questi testi, che mi piacerebbe analizzare in dettaglio, spesso si annida qualche capo del ‘fil rouge’ di Dama Alchimia, che alcuni musicisti… illuminati (permettetemi il gioco) hanno sicuramente colto, forse (dico forse) perchè appartenenti ad uno stesso gruppo, o forse una Scuola. Ma di questo se ne riparlerà: per intanto, fra i brani più densi di senso ci sono quelli legati alla Cerca dei Re Magi, i sapienti legati a Set (il terzogenito di Adamo ed Eva, che avendo perso come sapete i primi due, è praticamente il capostipite di tutti noi), brani sempre trattati musicalmente con un’aura di mistero: per citarne qualcuno, vi segnalo il Magi Veniunt ab Oriente (già so che il titolo vi… solletica) di Jacob Clemens non Papa, oppure passim nel testo di Personent Hodie (Piae Cantiones) “Magi tres venerunt… stellula sequendo…”ma ancora più significativa è un anonima composizione tritestuale conservata in un manoscritto praghese del 1500, che accanto al testo ‘Magi videntes stellam (sento qualcuno trattenere il respiro…) associa un secondo testo con‘O quam pulchra racio’ e, soprattutto, nel Triplum, il testo ‘Sophia nasci fertur’. Ma eccovi in testo integrale:

TRIPLUM


Sophia nasci fertur
singula cuidam
obtulere mistica
fruencia
in laude pariter
Caspar mirram donavit,
thus Melchior comparavit,
Balthasar aurum
tria munialia voluntavit
ovantes cuius gracia
tres magi divinum
adoravere
per Mariam virginem.

DUPLUM


O quam pulchra racio
pastores mox videbant
que de celi palacio signa
apparebant
per Mariam virginem.

TENOR


Magi videntes stellam
dixerunt ad invicem:
‘Hoc signum magni regis est
eamus et inquiramus eum
et offeramus ei munera.’

Non credo sia necessaria una traduzione, ma nel caso sono a disposizione…

Buon Natale a tutti!

Noldor