Una Pasqua Alchemica

Carissimi Amici,

non prendetela per pubblicità: è solo un racconto che, qui, posso fare, ma non là dove l’evento avverrà, dove queste note parrebbero parecchio eretiche…

E’ un concerto del Festival di Pasqua di Roma, dell’Insieme di Musica Antica ‘Fairy Consort’: musica sacra per una rassegna di musica sacra. E con un occhio di riguardo alla Pasqua, naturalmente: ecco perchè il concerto si conclude con un ‘Surrexit Pastor Bonus’ scritto da colui che si professa l’erede di Josquin Desprez, Jehan l’Heritier (che in Italiano sarebbe appunto Giovanni l’Erede), autore anche di uno struggente ‘Nigra sum’, pieno di malinconia e di bellezza (ma allora, esiste la malinconia dell’Alchimista?), il cui testo, tratto dal Cantico dei Cantici,  come ben sappiamo è un’allegoria della Materia Prima.

La Vergine Nera di Montserrat, Spagna

Ma ci sono altri brani interessanti, come ‘Orientis Partibus’, che sappiamo da Fulcanelli essere stato composto (almeno il testo) da Pierre de Corbeil (ne parlammo già a proposito di Patrem Parit Filia, Captain Nemo lo definì un Adepto), e che parla dell’Asino cui era dedicata la Festa in periodo natalizio: non va dimenticato però che l’Asino è presente alla Natività, ma anche all’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, che viene ticordato appunto alla Domenica delle Palme, ovvero la data del concerto.

Interessante anche l’Ave Verum Corpus di Desprez, a sole tre voci ma in mirabile contrappunto, il cui testo (che è un rapido excursus della vita terrena di Cristo, dalla nascita alla crocifissione) cela al Cercatore delle sorprese deliziose, se solo si prende la briga di aprire un buon vocabolario di Latino… ma ne parleremo, con calma, e a lungo, appena possibile.

Come non citare, poi, Vidit Jacob scalam di Thomas Crecquillon, splendido affresco assolutamente onomatopeico dal punto di vista musicale che non può non ricordare, ad ogni appassionato dell’Arte, la Premiere Planche  del Mutus Liber di Altus. Ma non mancano altri spunti, come la ‘Stella Splendens in Monte’ dedicata alla Vergine Nera di Montserrat (il Monte Serrato!), verso la quale corrono tutti, compresi ‘pauperes et divites’… oppure la ‘Salutation Angelique’ di Caulery di cui parlammo anche qui… o il brano iniziale, ‘Mors vitae propitia’, lampante già dall’incipit.

Basilica di S. Sabina all'Aventino

Il concerto avrà luogo domenica 28 marzo alle ore 20.30,  in Roma, alla Basilica di S. Sabina all’Aventino.  Sapere di qualcuno di voi Fratelli di Cerca fra la folla, sarà un conforto ed un auspicio di buona riuscita.

Chemyst

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Latet sol in sidere

Nelle Dimore Filosofali spesso, dalle prefazioni di Canseliet fino agli ultimi capitoli di Fulcanelli, testi liturgici cristianivengono citati per indicare al Cercatore una direzione, un segno, o per far scattare nella sua testa (meglio, nel suo Cuore) un’illuminazione improvvisa quanto preziosa.
Nel Capitolo su Louis d’Estissac, in una nota, appare quest’Inno, natalizio come molte altre analoghe citazioni:

Latet sol in sidere,
Oriens in vespere,
Artifex in opere;
Per gratiam
Redditur et traditur
Ad patriam.
Questa la traduzione visibile nell’edizione italiana (a fianco mi permetto, al solito, di farne una ‘letterale’):

Il sole è nascosto sotto la stella                            Il sole sta nascosto nella stella
L’Oriente nel tramonto,                                        L’Oriente nel tramonto
L’artigiano è nascosto nell’opera;                          L’Artefice nell’opera;
Con l’aiuto della sua grazia,                                  Mediante la grazia
È reso e riportato                                                E’ restituito e trasferito
Alla sua patria.                                                    Alla patria

Naturalmente, come per gli altri testi sacri, sono andato in cerca  di un suo possibile utilizzo musicale, e la prima sorpresa è stata trovare sì un inno (un’elaborazione in forma di carol in una raccolta inglese dell’800)
che contiene questi versi, ma che ha un titolo ben più significativo:

… non è sorprendente? PATREM PARIT FILIA, la Figlia ha partorito il Padre, è sempre la nostra Vergine che,Verbum instar seminis, è fecondata dallo Spirito Santo. Il testo è tutto molto suggestivo, ed alcune considerazioni in proposito sarebbero gradite…
Noldor